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DEGUSTAZIONE
Valutazione visiva
Vengono osservati il colore della crema: sfumature che vanno
dal “giallo canarino” al marrone “tonaca
di frate”; assume importanza, per questa valutazione,
la tazzina che deve essere internamente bianca;la tessitura
della crema: immaginando che la crema sia un tessuto, più
l’ipotetico reticolo è fitto (perché costituito
da bollicine piccolissime) migliore è la qualità
del caffè; molti per verificare la consistenza della
crema spargono lo zucchero, lentamente, su tutta la superficie:
una crema densa-fitta oppone più resistenza allo zucchero
e quindi scende più lentamente nel liquido; il caffè
deve essere bevuto entro 2 minuti dalla sua preparazione e
non oltre;l’attraenza: come si presenta nell’insieme
il caffè.
Aspetti ottimali
• colore della crema con tonalità nocciola tendenti
alla testa di moro;
• riflessi rossastri con striature chiare: tigratura
uniforme;
• assenza di macchie bianche;
• tessitura molto elevata: nessuna tendenza ad aprirsi
(non bisogna vedere il liquido).
Aspetti negativi
• colore della crema tendente al bianco (sottoestrazione
nella preparazione) o al grigio
• (maggiore impiego della qualità Robusta);
• assenza della crema;
• rottura della crema;
• crema evanescente;
• presenza di un “bottone bianco”.
Valutazione olfattiva
Questa valutazione avviene in due momenti: prima quando si
annusa direttamente il caffè (via nasale) e poi dopo
aver deglutito il liquido (via retronasale).
Le sensazioni che rileviamo in bocca sono di tipo olfattivo
e non gustativo.
AVANTI
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